Azienda Agricola Sapereta
Loc. Mola, Porto Azzurro (LI) 57036
Tel +39-0565-95033
Fax +39-0565-95064
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Agriturismo Sapereta - Isola d'Elba

La Cantina Sapereta produce i vini doc dell'isola d'elba

la nostra cantinaQuale dei popoli nella storia dell'Isola d' Elba vi abbia introdotto il vino e l'Aleatico, non lo sappiamo, ma già ai tempi di Roma Plinio la descriveva "insula vini ferax", e le anfore, alcune ancora piene di vino dell'Elba, rinvenute in buon numero lungo le coste testimoniano un attivo commercio. Anche Napoleone, al suo ritorno a Parigi, prima della fatale Waterloo ricordando il suo regno elbano ebbe a dire: "Gli abitanti dell'Elba sono forti e sani perchè il vino della loro isola dona forza e salute".

Della famiglia Sapere abbiamo una prima testimonianza dal Registro delle Anime tenuto presso la Parrocchia di Capoliveri. Nell'anno 1694 tale "Agostino Sapere, agricoltore, originario da Salerno", sbarcò con la famiglia all'isola.  E' stato facile ricostruire l' albero genealogico della famiglia Sapere (unica all'Elba).  Tutti i discendenti è risultato essere stati agricoltori, eccetto Lorenzo Sapere (1728) marinaio. panorama dei nostri vignetiIl nonno degli attuali proprietari, Italo Sapere, figlio di contadini e minatori, anch'egli contadino e minatore, nel 1927 abbandonò il tradizionale lavoro nei campi e si mise in proprio. Fu lui che costruì la prima cantina di famiglia. Il figlio Teolo Ario incrementò ed ampliò la produzione iniziata dal padre, indirizzando fino al 1980 l'Azienda alla valorizzazione dei vini dell'Elba e dell'Aleatico in particolare.

Fu il presidente fra i soci fondatori del primo Consorzio di tutela dei vini a DOC dell'isola d'Elba. Furono anni difficili di oscuro e duro lavoro, nel quale però si posero le basi per i futuri sviluppi aziendali. Il nipote Italo, agronomo, favorito anche dal maggior prestigio acquisito nel frattempo dai vini dell'Elba e credendo fermamente nelle idee assimilate dalla famiglia, ha continuato, con fatica, a migliorare ed ampliare l'azienda, modificandone anche l'indirizzo produttivo, introducendo vitigni migliorativi e selezionando i più conosciuti cloni tradizionali. I vigneti aziendali sono impiantati usando esclusivamente gemme di piante madri coltivate in azienda, per conservare intatto il patrimonio viticolo locale. Siamo convinti che la qualità dei vini dell'Elba dipenda esclusivamente dall'uva, dalla sua provenienza e dal modo con cui è coltivata. " Crediamo fermamente sull'esperienza dei nostri vecchi e sulla fantasia dei giovani". In azienda vengono attualmente coltivati i seguenti vitigni: il Procanico, Biancone, Ansonica, Vermentino, Chardonnay ed il Moscato. Fra i vitigni rossi più diffusi il Sangioveto, l'Aleatico , lo Syrah e l' Alicante. Con D.P.R. del 9 luglio 1967 è stata riconosciuta all'Elba la Denominazione di Origine Controllata dei vini "ELBA" e successivamente modificato ed integrato con il D.M. del 17 ottobre 1994. L'attuale forma è stata codificata con l'ultimo D.M. del 15 settembre 1999, che prevede anche l'ultima tipologia a D.O.C. nata: il Moscato passito dell'Elba.

L'azienda è situata nei Comuni di Porto Azzurro e Capoliveri, in località Mola.Responsabile della conduzione della vigna: dott. agronomo Italo Sapere. Enologo: Leonardo Conti del Gruppo MATURA srl. La superficie produttiva attuale è circa 13 ettari di vigneto, iscritti all'Albo dei vigneti presso la Camera di Commercio di Livorno per la produzione dei vini ELBA DOC. Sono in programma nuovi vigneti di Aleatico, Moscato, Alicante e Cabernet S., che porteranno la superficie a circa 16 ettari. L'altitudine media dei vigneti è compresa tra i 10 e 50 metri s.l.m. Fino alla fine degli anni 80 l'azienda produceva quasi esclusivamente Elba bianco. Nell'ultimo decennio sono stati reimpiantati nuovi vigneti di uva rossa, per la produzione di Elba Rosso e Rosato. L'età media delle vigne varia: un 10 % dei vigneti ha superato i 50 anni. Il restante sono vigneti giovani tutti di età inferiore ai quindici anni. Attualmente le uve bianche sono circa il 50 % sul totale. La forma di allevamento delle viti è a cordone speronato basso con un numero di gemme per ettaro molto contenuto. L'alta densità d'impianto superiore a 5000 ceppi per ettaro e la bassa produzione a pianta, controllata da una severa potatura a verde, ed un diradamento dei grappoli che appaiono troppo compatti al momento dell'invaiatura, garantiscono una eccellente qualità delle uve.

I terreni sono mediamente magri, tendenti all' argilloso, ricchi di calcare fessurato e frammisto a scisti argillosi. E dove fra i calcari eocenici affiorano dei porfidi si hanno le classiche "terre da vigna" (SILVA,1947). L' azienda agricola produce le uve e trasforma i vini secondo il protocollo dell' agricoltura biologica, sotto la rigorosa vigilanza di uno dei più accreditati Organismi di controllo: ICEA. L'Organismo di controllo ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) certifica:

  • il non utilizzo di materiale vegetale derivato da modifica genetica (O.G.M.).
  • il solo uso di tecniche di coltivazioni naturali (concimazioni con letame e fertilizzazioni con sostanze naturali).
  • il non uso di diserbanti chimici, anticrittogamici di sintesi ed altri pesticidi.
  • l'utilizzo di tecniche predatorie naturali per combattere insetti dannosi, senza l'uso di insetticidi chimici. La Cantina ha una capacità totale di Hl. 1.500. I vini prodotti vengono commercializzati esclusivamente in bottiglia. Non si vende vino sfuso. Possono essere svolte visite guidate su prenotazione. Hanno durata di circa un'ora e prevedono l'illustrazione della storia dell'Azienda e dalla viticoltura della zona, la descrizione delle tecniche di vinificazione e la degustazione di alcuni vini. E' obbligatoria la prenotazione.